Morti bianche, continua il tour "Sicurezza sul lavoro" patrocinato da RAI, ANSA, ANCI e Senato italiano

E' ARRIVATO OGGI IN CALABRIA DOVE RIMARRA' FINO AL 3 GIUGNO, IL “TOUR PER LA SICUREZZA SUL LAVORO" PROMOSSO DA ANMIL.

Comunicato Stampa 
Roma, 1 giugno – Continua il viaggio del “Tour per la Sicurezza sul Lavoro”, organizzato dall’ANMIL per sensibilizzare sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e Patrocinato dal Senato della Repubblica, dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), dalla RAI e dall’ANSA che insieme alla TGR Rai sono anche Media Partner del Tour il quale, partito da Monfalcone (GO) lo scorso 28 aprile, toccherà da mercoledì 1˚ al 3 giugno i Comuni di Cosenza e Lamezia Terme che hanno voluto sostenere l’iniziativa incontrando il Presidente della Fondazione ANMIL Bruno Galvani.

Il Tour attraverserà l’Italia per circa 4.000 km di cui una gran parte viene percorsa su una speciale sedia a rotelle motorizzata dal Presidente della Fondazione, Bruno Galvani (paraplegico dall’età di 17 anni per un gravissimo infortunio sul lavoro), supportato dalle sedi ANMIL presenti su tutto il territorio che, ad ogni tappa, organizzano eventi e iniziative in collaborazione con le amministrazioni comunali, con le scuole, e con aziende territoriali, e terminerà a Roma il 17 giugno con la consegna, a Montecitorio, delle firme raccolte per una petizione lanciata dall’ANMIL a sostegno della prevenzione degli infortuni sul lavoro e della tutela delle vittime che è stata diffusa anche via web.

L’accoglienza di questa straordinaria iniziativa in Calabria avrà il seguente programma:

· MERCOLEDÌ 1 GIUGNO – COSENZA

- Ore 9.00 - Raduno in Piazza Loreto con arrivo del Tour da Rende e accompagnamento da parte della Polizia municipale e automobili d’epoca

- Ore 9.30 - Deposizione Corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro in Piazza Zumbini. Partecipano: Autorità locali, il Presidente ANMIL Cosenza Vito Antonio Lorusso

- Ore 10.30 - “Aula Magna” dell’Istituto Scolastico I.I.S. “Geo. Ra. Art.” (Via Morrone - Trav. Via Popilia) - Incontro con gli studenti sul tema “La sicurezza sul lavoro”. Partecipano: il Dirigente scolastico Giorgio Clarizio, il Presidente ANMIL Cosenza Vito Antonio Lorusso,

il Presidente della Fondazione “Sosteniamoli subito” Bruno Galvani

· GIOVEDÌ 2 GIUGNO – LAMEZIA TERME

- Ore 9.00 - Accoglienza del Tour a S. Eufemia e accompagnamento della Polizia fino a San Biase

- Ore 9.30 - Messa nella Chiesa di S. Francesco di Paola in San Biase

- Ore 10.30 - Deposizione di corona d’alloro al Monumento ai Caduti in Piazza Diaz. Parteciperanno: S.E. il Vescovo Mons. Luigi Cantafora, il Sindaco di Lamezia Terme avv. Paolo Mascaro, il Presidente ANMIL Catanzaro Luigi Cuomo

· VENERDÌ 3 GIUGNO – LAMEZIA TERME

- Ore 9.30 - Incontro con gli studenti della scuola S. Eufemia (Via delle Nazioni). Partecipano: il Dirigente scolastico Fiorella Careri, il Sindaco di Lamezia Terme avv. Paolo Mascaro (invitato), il Presidente ANMIL Catanzaro Luigi Cuomo

- Ore 10.30 - Partenza del Tour per Villa San Giovanni con accompagnamento della Polizia.

“Proprio per avvicinare a questo tema i giovani, oltre alla raccolta firme, abbiamo lanciato un appello soprattutto agli studenti affinché inviino dei videomessaggi originali, di gruppo o individuali, come hanno già fatto diverse scuole ma anche numerosi personaggi noti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, che hanno dato il proprio sostegno al Tour in qualità di “Ambasciatori” attraverso l’invio di un videomessaggio pubblicato sul sito www.tourfondazioneanmil.it e su Facebook, Twitter e Instagram”, spiega il Presidente Bettoni che sarà presente in molte tappe del Tour insieme ai volontari dell’Associazione, alle vittime del lavoro e familiari, rappresentanti INAIL, dei lavoratori e delle aziende.

Ad arricchire il Tour e per rendere più facilmente divulgabile il messaggio che questa iniziativa vuole diffondere, il giovane rapper finalista di Italia’s Got Talent Skuba Libre ha dedicato appositamente a questa “campagna” per la prevenzione degli infortuni il brano “Qualcosa Cambierà” sul quale l’ANMIL invita giovani, studenti e quanti credono in questa iniziativa a realizzare delle coreografie affinché diventino flash mob per un’ulteriore azione virale.

La canzone può essere ascoltata direttamente dal sito del Tour e chi vuole organizzare un flash mob anche in accoglienza di una delle tappe del Tour può contattare la segreteria organizzativa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Oltre a Skuba che ha saputo interpretare la complessa e dura realtà di chi rimane vittima di un incidente sul lavoro, un ringraziamento speciale a moltissime persone che si sono volute fare portavoce della sicurezza nei luoghi di lavoro – aggiunge Franco Bettoni – come Ken Loach, Beppe Fiorello, Mariella Nava, Ottavia Piccolo, Tiziana Luxardo, Patrizia Mirigliani, Mauro Casciari, Laura Curino, Grazia Di Michele, Enio Drovandi, Mietta, Michele Serra, Alberto Fortis, Emanuela Grimalda, Gad Lerner, Luciana Littizzetto, Marco Martinelli, Andrea Mirò, Francesco Naviglio, la LPR Volley Piacenza, Filippo Roma, Federico Russo, Franco Scepi; gli Stadio, Fabio Treves, Dario Vergassola, Marco Zangardi e a personaggi come il Ministro Poletti, il Presidente dell’INPS Boeri e Romano Prodi che hanno voluto esprimerci la loro vicinanza, ma molti altri ancora se ne stanno aggiungendo”.

Un supporto di fondamentale importanza è arrivato dai Partner del Tour quali: Silicondev S.p.a., che ha curato la progettazione e la realizzazione del sito dedicato al Tour e di tutti i social (Twitter, Facebook e Instagram) e ha realizzato appositamente per il Presidente Galvani che sarà il primo a testarlo “AbiLeo”, un apparecchio dotato di hardware e software che gli consentirà, durante tutta la durata dell’iniziativa, di interagire con persone, web e social; Sunrise Medical S.r.l. che ha messo a disposizione la sedia a rotelle superleggera a cui è stato abbinato il propulsore elettronico e tutti i ricambi necessari per la percorrenza dei Km in carrozzina.

“Per lasciare una traccia indelebile di questo viaggio straordinario in cui ha fortemente creduto da subito il Produttore cinematografico della Tetramax Movie, Fabrizio Borni – commenta Bruno Galvani (l’ideatore e protagonista del Tour) – sottolineo il nostro ringraziamento a lui e al regista Luigi Pastore che dal primo giorno hanno voluto affiancarmi in questo viaggio per realizzare un docu-film che racconterà le capacità del nostro paese di reagire a grandi tragedie legate al lavoro per diventare, tutti i Comuni coinvolti, i primi sostenitori della cultura della prevenzione sui luoghi di lavoro proprio con il supporto di quanti hanno contribuito a questa iniziativa

RESP. UFFICIO STAMPA ANMIL - Marinella de Maffutiis

06.54196-205/234/334 - 329.0582315

Sabato 28 maggio al via il Convegno intitolato: "Il Cielo di Roma"

Ambiente Italia
 Il Cielo di Roma - Comunicato del 25 maggio 2016 

Parco dell’Appia Antica -  Si svolgerà qui, sabato 28 maggio, 
il 
Convegno sull’ inquinamento luminoso nelle aree protette.

Chi sta spegnendo il cielo stellato? A questa domanda cercheranno di rispondere le aree protette del Lazio, riunite dalla Regione e dall’Unione Astrofili Italiani (UAI), al Parco Regionale dell’Appia Antica sabato 28 maggio 2016.

Astronomi, commissari e direttori di parchi e riserve, tecnici del settore, astrofili e biologi esperti di biodiversità discuteranno delle conseguenze negative dell’illuminazione artificiale, sia dal punto di vista del risparmio energetico, sia da quello degli impatti sui sistemi biologici.
I lavori saranno aperti dall’Assessore ai Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti della Regione Lazio, Mauro Buschini, e chiusi dal Direttore Regionale Ambiente e Sistemi Naturali, Vito Consoli.

Verranno discusse le attività concrete che si possono metter in campo per prevenire l’inquinamento luminoso, attraverso l’esame di buone pratiche già attuate nella Regione Lazio, grazie a una legge regionale specifica in
materia, e all’attivismo dell’Osservatorio Astronomico di Campo Catino in provincia di Frosinone, che ospita anche la presidenza nazionale dell’UAI.

Il convegno, indirizzato agli esperti, agli amministratori e tecnici dei parchi e dei comuni interessati e al pubblico che vuole approfondire questo importante tema fa parte della manifestazione “Il Cielo di Roma” che unirà
appassionati di astronomia e natura per due giorni a Roma, nella splendida cornice del Parco dell’Appia Antica.

Roberto Sinibaldi 
www.parcotreja.it
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  uff. 0761 587617
  fax 0761 588951

Franco Bettoni su morti bianche: saranno più di mille a fine 2016

Roma, 25 maggio - “Secondo gli ultimi dati INAIL di aprile, sebbene da considerare ancora provvisori, possiamo cogliere elementi più di ombre che di luci – commenta il Presidente nazionale dell’ANMIL, Franco Bettoni, sottolineando che – se da una parte, il calo delle morti sul lavoro sembra fortunatamente scongiurare, almeno per il momento, il rischio di una ripresa in negativo del fenomeno, in questo campo c’è da considerare tuttavia che il terreno perduto nell’anno 2015 è solo parzialmente recuperato e, in proiezione annua, a fine 2016 ci troveremo a contare, ancora una volta, più di mille morti sul lavoro, una cifra francamente inaccettabile per una società che si vuole definire veramente civile”.

Nella sezione statistica “Open Data”, relativa al periodo 1° gennaio-30 aprile 2016 si sono verificati  circa 208.200 infortuni, in calo di poche centinaia di unità rispetto ai 208.900 dello stesso periodo dell’anno precedente. La flessione, pari appena a -0,3%, risulta in forte e progressivo rallentamento rispetto alle contrazioni registrate negli anni precedenti (-8,8% nel 2012, -6,8% nel 2013, -4,6% nel 2014 e -3,9% nel 2015).

La diminuzione si riscontra soltanto per gli infortuni avvenuti “in occasione di lavoro”, che sono scesi dai 181.400 circa del 2015 ai 180.200 del 2016 (pari a -0,7%), mentre gli “infortuni in itinere” risultano in crescita del 2,1% (dai 27.500 del 2015 ai 28.100 del 2016).

La notizia più rassicurante viene dal dato relativo ai morti per incidenti sul lavoro che mostrano un sensibile calo delle denunce passate dai 305 casi dei primi quattro mesi 2015 ai 271 del 2016, con  una diminuzione di 34 unità, corrispondente a -11,1%.

“Si tratta di un risultato che da molte parti era atteso con una certa apprensione – continua il Presidente Bettoni – e l’impennata degli infortuni mortali registrata nel 2015 (+16,3%) non lasciava presagire nulla di buono temendo che, dopo oltre un decennio ininterrotto di contrazione delle morti sul lavoro, il 2015 potesse rappresentare l’inizio di una preoccupante inversione di tendenza del fenomeno”.

La diminuzione dei decessi risulta tuttavia molto più consistente tra gli infortuni “in itinere”, che sono scesi da 82 a 65 (-20,7%), rispetto a quelli “in occasione di lavoro” passati da 223 a 206 casi (-7,6%). Il calo ha interessato in misura maggiore la componente femminile (-16,7%) rispetto a quella maschile (-10,4%) ed è risultato molto più intenso nelle regioni del Nord Ovest (-20,5%), del Sud (-17,7%) e delle Isole (-17,2%) e più moderato al Centro (-7,0%). Soltanto nel Nord Est si registra una crescita di alcune unità (da 65 a 68 pari a + 4,6%).

Per quanto riguarda le attività economiche, il confronto tra i due periodi evidenzia una assoluta stabilità degli incidenti mortali in Agricoltura e una lieve crescita nell’Industria manifatturiera e nelle Costruzioni; per gli altri principali settori di attività si registrano, invece, cali diffusi e percentualmente molto elevati (anche se in valore assoluto si tratta di variazioni numericamente non molto consistenti): Commercio -41,2% e Trasporti -28%.

In termini assoluti il maggior numero di morti sul lavoro verificatisi nel primo quadrimestre dell’anno in corso, si registra in Agricoltura (39), Costruzioni (26), Industria manifatturiera (25), Trasporti (18) e Commercio (10).

“Desta dunque forte preoccupazione – conclude Bettoni – il dato relativo al numero complessivo degli infortuni sul lavoro che è rimasto praticamente stazionario rispetto all’anno precedente. Ci auguriamo che questo non stia a significare la fine della spinta propulsiva che aveva portato a quel lungo favorevole trend registrato nel nostro Paese ormai da alcuni decenni. Un pericolo che ci spinge ancora di più a non abbassare la guardia e invitare tutti, ciascuno al proprio livello di responsabilità, a moltiplicare gli sforzi per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori”.  

UFFICIO STAMPA ANMIL - Marinella de Maffutiis

 

A Montecitorio la protesta degli studenti di Medicina e Chirurgia

Roma - Oggi - Solidarietà dall’Associazione italiana giovani medici (Sigm) agli studenti e ai neolaureati in Medicina che oggi, 2 aprile, manifestano contro il Governo in piazza Montecitorio per chiedere adeguati investimenti nella formazione degli aspiranti specializzandi in Medicina. 

I Giovani medici Sigm condividono le ragioni della protesta, ma non partecipano alla manifestazione perché ritengono più corretto e responsabile valutare nel merito la natura degli interventi annunciati dal Governo, attraverso i ministri Beatrice Lorenzin e Stefania Giannini, nel Decreto Legge "Taglia spese e tasse" e nel Documento di Economia e Finanza (Def), ormai prossimi all’emanazione.

Il 31 marzo 2014, infatti, i Giovani medici in qualità di aderenti al Comitato promotore della petizione #medicisenzafuturo, lanciata assieme al Comitato aspiranti specializzandi, al Coordinamento nazionale studenti in medicina per la Ri-FORMAzione, e al Coordinamento liste per il diritto allo studio, sono stati convocati dal ministro della Salute ... Continua

Abusi ai cittadini a Roma, in violazione al codice penale.

Roma - 31 marzo - Due carri attrezzi di una società privata questa mattina hanno danneggiato diverse automobili di pazienti ospedalieri.

Le auto erano state parcheggiate, dai malcapitati utenti, nell'area adibita a parcheggio al di fuori di un noto ospedale della capitale e senza alcun intralcio alla viabilità interna del parcheggio stesso. Alle domande degli automobilisti, tutti pazienti del policlinico, la risposta di chi era intento a rimuovere auto è stata prontissima "telefonate al numero sul volantino per l'indirizzo" oppure ad un altro automobilista stravolto, proveniente dal pronto soccorso, addirittura la risposta è stata questa: "Se vuole venga con me in deposito le dò un passaggio così fa prima." Per motivi di privacy non pubbicheremo i volti, né i nomi, dei dipendenti della ditta, ma i contenuti dei dialoghi uditi quelli sì, non è solo lecito: è dovere di cronaca. Come dovere di cronaca è informare che l' articolo 392 del codice penale punisce proprio ciò che, giunti sul posto, abbiamo lasciato che il dipendente, orgoglioso del suo operato all'interno dell'area del Policlinico, nonché dello stipendio suo e dei suoi datori di lavoro, spocchiosamente ribadisse: cioè che il fatto è accaduto in un' area privata. Per l'appunto: l’esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle cose costituisce reato, per non parlare dell' imposizione agli autisti scioccati, visti modi e luogo, del pagamento di centinaia di euro per il recupero delle proprie autovetture. Chi autorizza dunque tutto ciò ? E' scritto. Il "rapporto di fiducia" con la società privata in questione, già indagata per corruzione, si legge anche sullo sportello del carro attrezzi; l'"autorizzazione" arriva dal Policlinico stesso o, per meglio dire: l'ingaggio.

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