NUTRIZIONISTA ITALIANA CONTRO BASTIANICH

Joe Bastianich lancia my selection

Parte "my selection" - Ma la Ciani dice no ...

Il noto chef stellato Joe Bastianich, co-conduttore del talent Master-chef, è da poco diventato testimonial della catena di fast-food Mc'Donalds, lanciando una nuova linea di "panini" chiamata "My Selection"; denominazione che rimanda ad una nuova modalità di preparazione dei cibi, basata sull'uso di materie prime di alta qualità. Immediato lo scetticismo, sull'effettiva genuinità dei prodotti, da parte di alcuni esperti del settore tra i quali la biologa nutrizionista italiana Marta Ciani, che descrive questa nuova linea addirittura come una truffa. Sarebbe posticcia, secondo la Ciani, la "genuinità" degli alimenti tanto che gli unici ingredienti effettivamente salutari, come pomodori e insalata, verrebbero  privati delle loro proprietà organolettiche attraverso una cottura particolarmente elaborata. Vergognoso, secondo la Ciani, l'obiettivo di affiancare la cucina statunitense alla dieta mediterranea con questa linea di prodotti; come dire cucina italiana, celebrata in tutto il mondo, e cucina americana: due mondi agli antipodi. Troppo elevata inoltre la temperatura di cottura degli hamburger, non farciti con carne bianca, quella cioè più salutare. Joe Bastianich, figlio d'arte, tra i più apprezzati nel suo settore, parrebbe proprio aver messo un piede in fallo accostandosi ad una catena che produce cibo di discutibile qualità.
Alessandro Miccinesi

Vittime dell'amianto, l'Associazione Lavoratori Mutilati riconosciuta parte civile dal Gup Ilaria De Magistris

Roma, 5 luglio – “Aver ottenuto oggi dal GUP di Milano, la Dr.ssa De Magistris, l’ammissione di ANMIL (Associazione Nazionale fra Lavoratori Mutilati e Invalidi del Lavoro) come parte civile nel processo contro i due ex direttori generali dell'ATM - Azienda Trasporti Milanese, Elio Gambini e Roberto Massetti, concernente la morte di 6 dipendenti e le lesioni personali di altri due per esposizione all'amianto, la quale ha disposto la citazione di ATM stessa come responsabile civile per i fatti attribuiti ai due imputati per omicidio colposo e lesioni gravi per non aver fatto nulla per salvaguardare i dipendenti Atm da ‘importanti rilasci di fibre’ di amianto,  è un fatto importante che ci consentirà di sostenere ulteriormente le vittime del lavoro”, commenta soddisfatto della notizia il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni.

“Grazie all’impegno degli Avv. Bulgheroni, Guarini e Gabrielli, ancora una volta l’ANMIL viene riconosciuta tra i soggetti che difendono e tutelano i lavoratori e ciò risponde all’impegno che da sempre l’Associazione riserva alla divulgazione dell’importanza della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali affinché diventi un aspetto imprescindibile della politica industriale e finanziaria del Paese - continua Bettoni - soprattutto quando si parla di fenomeni di grave impatto come quello legato all’amianto. Basti pensare che nel solo 2015, secondo i dati INAIL, le denunce per malattie professionali in Italia sono state addirittura 58.998 (16.817 da parte di donne e 42.181 da parte di uomini)”.

“L’Italia ha bisogno di chiarezza nell’individuazione delle responsabilità, affinché il costo economico degli errori e delle leggerezze non ricada sulla collettività, ma faccia da deterrente per chi dà ancora poca importanza agli investimenti in prevenzione e sicurezza, per poi pagarne le conseguenze in termini di maggiori costi assicurativi e pesanti condanne penali”, afferma l’Avv. Cesare G. Bulgheroni che ha messo insieme tutta la documentazione per sostenere le motivazioni per spingere il GUP ad accettare l’ANMIL nel processo.

L'udienza è stata dunque rinviata al 25 e 31 ottobre per consentire ad ANMIL di citare il responsabile civile almeno 10 giorni prima dell'udienza preliminare e per discutere della richiesta di rinvio a giudizio.

 Responsabile Ufficio Stampa ANMIL

Marinella de Maffutiis - 06.54196-205/334 - 329.0582315

"Fuori Tg" eliminato dal palinsesto: uno schiaffo all' informazione che penalizza i cittadini

Roma, 24 giugno – “È forte il rammarico per la ‘chiusura’ di uno spazio di approfondimento informativo che aiuta i cittadini a comprendere meglio le notizie, ed è ancor più grave quando si tratta del servizio pubblico”, commenta  il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni la cancellazione dal palinsesto della trasmissione di Rai3 FuoriTg.

“Ci sono temi che purtroppo si ritrovano ad essere oggetto di attenzione solo in notizie-pillole come quelle dei Tg, ledendo, di fatto, il diritto fondamentale di tutti i cittadini-telespettatori all’informazione. Infatti – spiega Bettoni – laddove manca un confronto o la varietà di prospettive su cui riflettere, non si può pensare di riuscire a migliorare la qualità della nostra vita”.

“Magari qualche famiglia ritroverà un congiunto che aveva deciso, volontariamente, di ‘sparire’, ma gli italiani dove potranno cercare tracce dei loro diritti e delle garanzie sociali sempre più minate da una crisi che è fonte quotidiana di ricatto?”, conclude il Presidente dell’ANMIL
Per Doveredicronaca
di Marinella de Maffutiis, responsabile Ufficio Stampa ANMIL

 

Sicurezza sul lavoro: termina il tour, ma la campagna di sensibilizzazione continua

Straordinaria accoglienza a Roma per la conclusione del tour promosso ANMIL e patrocinato da Rai, Ansa, Anci, Senato della Repubblica.

 

Roma, 17 giugno – È giunto a termine il viaggio del “Tour per la sicurezza sul lavoro”, la straordinaria campagna di sensibilizzazione promossa dall’ANMIL per diffondere il tema della prevenzione degli infortuni sul lavoro Patrocinata dal Senato della Repubblica, dallè stata anche Media Partner dell’iniziativa.

Partito da Monfalcone (GO) lo scorso 28 aprile, questo viaggio ha visto il Presidente della Fondazione ANMIL “Sosteniamoli subito” Bruno Galvani - paraplegico dall’età di 17 anni per un grave infortunio sul lavoro - attraversare l’Italia per circa 4.000 km, di cui oltre 2.000 sono stati affrontati su una speciale sedia a rotelle motorizzata, avendo al seguito un camper ed un pulmino all’interno dei quali ha viaggiato il team che ha fatto le riprese del Tour per il docufilm che verrà realizzato prossimamente.

In questa sorta di pellegrinaggio laico di 51 giorni - durante il quale sono stati toccati 40 Comuni scelti per essere stati scenario di alcuni tra i più gravi incidenti sul lavoro o per aver provocato malattie professionali o disastri ambientali - oltre al supporto delle sedi ANMIL presenti su tutto il territorio che hanno organizzato, in ogni tappa, eventi e iniziative in collaborazione con le amministrazioni comunali, con le scuole e con le aziende territoriali, è stata davvero preziosa la collaborazione delle Prefetture e delle Questure locali dedicando agenti che hanno garantito la sicurezza e l’individuazione del miglior percorso al Tour.

Aldilà dell’accoglienza entusiastica che l’iniziativa ha ottenuto in ogni tappa, in questo viaggio meritano di essere segnalati alcuni numeri: 

- 51 giorni di viaggio;

- 40 città d’Italia sono state tappa del Tour che invece ha attraversato quasi 1.000 comuni;

- 2.370 sono stati i chilometri percorsi dal Presidente Galvani sulla sedia a rotelle motorizzata durante le tappe;

- oltre 35.000 cittadini hanno partecipato alle manifestazioni organizzate per il Tour;

- circa 7.000 studenti a partire dai 7 anni di 18 Istituti scolastici hanno incontrato il Tour e realizzato videomessaggi di sostegno;

- più di 300 volontari ANMIL delle sedi territoriali si sono attivati per organizzare le manifestazioni legate al Tour;

- 3 concerti dedicati al tema: a Piacenza, a Taranto e a Cagliari;

- 37 strutture alberghiere hanno ospitato il Tour;

- quasi 300 ore di riprese e più di 150 ore di montaggio per circa 100 videoclip pubblicati sui social.

Per la tappa conclusiva a Roma, il Presidente Galvani e tutto il team sono stati accolti questa mattina con grande entusiasmo presso la Sede generale dell’ANMIL da dirigenti, personale e cittadini.

“Questo viaggio ci ha consentito di incontrare migliaia di cittadini e rappresentanti delle istituzioni - spiega il Presidente nazionale ANMIL Franco Bettoni – e, più di tutto è emersa la capacità, del nostro paese, di reagire a grandi tragedie legate al lavoro, e tutti i Comuni coinvolti nel Tour sono diventati i primi sostenitori della cultura della prevenzione sui luoghi di lavoro, nonostante la crisi che ancora riguarda la nostra economia ripercuotendosi su quelle garanzie e su quei valori fondamentali a cui il nostro paese dovrebbe mirare senza compromessi e indugi di sorta”.

Il Produttore cinematografico della Tetramax Movie, Fabrizio Borni e il regista Luigi Pastore, attraverso la realizzazione di un docu-film, intitolato come l’omonima canzone scritta per il Tour dal rapperSkuba Libre “Qualcosa Cambierà”, faranno conoscere al pubblico questo viaggio intenso e faticoso che li ha visti diretti protagonisti.

“A Fabrizio Borni e a Luigi Pastore – afferma il Presidente Galvani - rivolgo i miei ringraziamenti per avermi voluto affiancare dal primo giorno in questo viaggio che speriamo di far conoscere attraverso il docu-film che sarà presentato nei prossimi mesi”.

Un supporto di fondamentale importanza è arrivato anche dai Partner del Tour quali: Silicondev S.p.a., che ha curato la progettazione e la realizzazione del sito dedicato e di tutti i social (Twitter, Facebook e Instagram) e ha realizzato appositamente per il Presidente Galvani che sarà il primo a testarlo “AbiLeo”, un apparecchio dotato di hardware e software che gli consentirà, durante tutta la durata dell’iniziativa, di interagire con persone, web e social; Sunrise Medical S.r.l. che ha messo a disposizione la sedia a rotelle superleggera a cui è stato abbinato il propulsore elettronico e tutti i ricambi necessari per la percorrenza dei Km in carrozzina.

 

RESP. UFFICIO STAMPA ANMIL - Marinella de Maffutiis

06.54196-205/234/334 - 329.0582315

Morti bianche, continua il tour "Sicurezza sul lavoro" patrocinato da RAI, ANSA, ANCI e Senato italiano

E' ARRIVATO OGGI IN CALABRIA DOVE RIMARRA' FINO AL 3 GIUGNO, IL “TOUR PER LA SICUREZZA SUL LAVORO" PROMOSSO DA ANMIL.

Comunicato Stampa 
Roma, 1 giugno – Continua il viaggio del “Tour per la Sicurezza sul Lavoro”, organizzato dall’ANMIL per sensibilizzare sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro e Patrocinato dal Senato della Repubblica, dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), dalla RAI e dall’ANSA che insieme alla TGR Rai sono anche Media Partner del Tour il quale, partito da Monfalcone (GO) lo scorso 28 aprile, toccherà da mercoledì 1˚ al 3 giugno i Comuni di Cosenza e Lamezia Terme che hanno voluto sostenere l’iniziativa incontrando il Presidente della Fondazione ANMIL Bruno Galvani.

Il Tour attraverserà l’Italia per circa 4.000 km di cui una gran parte viene percorsa su una speciale sedia a rotelle motorizzata dal Presidente della Fondazione, Bruno Galvani (paraplegico dall’età di 17 anni per un gravissimo infortunio sul lavoro), supportato dalle sedi ANMIL presenti su tutto il territorio che, ad ogni tappa, organizzano eventi e iniziative in collaborazione con le amministrazioni comunali, con le scuole, e con aziende territoriali, e terminerà a Roma il 17 giugno con la consegna, a Montecitorio, delle firme raccolte per una petizione lanciata dall’ANMIL a sostegno della prevenzione degli infortuni sul lavoro e della tutela delle vittime che è stata diffusa anche via web.

L’accoglienza di questa straordinaria iniziativa in Calabria avrà il seguente programma:

· MERCOLEDÌ 1 GIUGNO – COSENZA

- Ore 9.00 - Raduno in Piazza Loreto con arrivo del Tour da Rende e accompagnamento da parte della Polizia municipale e automobili d’epoca

- Ore 9.30 - Deposizione Corona d’alloro al Monumento ai Caduti sul Lavoro in Piazza Zumbini. Partecipano: Autorità locali, il Presidente ANMIL Cosenza Vito Antonio Lorusso

- Ore 10.30 - “Aula Magna” dell’Istituto Scolastico I.I.S. “Geo. Ra. Art.” (Via Morrone - Trav. Via Popilia) - Incontro con gli studenti sul tema “La sicurezza sul lavoro”. Partecipano: il Dirigente scolastico Giorgio Clarizio, il Presidente ANMIL Cosenza Vito Antonio Lorusso,

il Presidente della Fondazione “Sosteniamoli subito” Bruno Galvani

· GIOVEDÌ 2 GIUGNO – LAMEZIA TERME

- Ore 9.00 - Accoglienza del Tour a S. Eufemia e accompagnamento della Polizia fino a San Biase

- Ore 9.30 - Messa nella Chiesa di S. Francesco di Paola in San Biase

- Ore 10.30 - Deposizione di corona d’alloro al Monumento ai Caduti in Piazza Diaz. Parteciperanno: S.E. il Vescovo Mons. Luigi Cantafora, il Sindaco di Lamezia Terme avv. Paolo Mascaro, il Presidente ANMIL Catanzaro Luigi Cuomo

· VENERDÌ 3 GIUGNO – LAMEZIA TERME

- Ore 9.30 - Incontro con gli studenti della scuola S. Eufemia (Via delle Nazioni). Partecipano: il Dirigente scolastico Fiorella Careri, il Sindaco di Lamezia Terme avv. Paolo Mascaro (invitato), il Presidente ANMIL Catanzaro Luigi Cuomo

- Ore 10.30 - Partenza del Tour per Villa San Giovanni con accompagnamento della Polizia.

“Proprio per avvicinare a questo tema i giovani, oltre alla raccolta firme, abbiamo lanciato un appello soprattutto agli studenti affinché inviino dei videomessaggi originali, di gruppo o individuali, come hanno già fatto diverse scuole ma anche numerosi personaggi noti del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, che hanno dato il proprio sostegno al Tour in qualità di “Ambasciatori” attraverso l’invio di un videomessaggio pubblicato sul sito www.tourfondazioneanmil.it e su Facebook, Twitter e Instagram”, spiega il Presidente Bettoni che sarà presente in molte tappe del Tour insieme ai volontari dell’Associazione, alle vittime del lavoro e familiari, rappresentanti INAIL, dei lavoratori e delle aziende.

Ad arricchire il Tour e per rendere più facilmente divulgabile il messaggio che questa iniziativa vuole diffondere, il giovane rapper finalista di Italia’s Got Talent Skuba Libre ha dedicato appositamente a questa “campagna” per la prevenzione degli infortuni il brano “Qualcosa Cambierà” sul quale l’ANMIL invita giovani, studenti e quanti credono in questa iniziativa a realizzare delle coreografie affinché diventino flash mob per un’ulteriore azione virale.

La canzone può essere ascoltata direttamente dal sito del Tour e chi vuole organizzare un flash mob anche in accoglienza di una delle tappe del Tour può contattare la segreteria organizzativa Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

“Oltre a Skuba che ha saputo interpretare la complessa e dura realtà di chi rimane vittima di un incidente sul lavoro, un ringraziamento speciale a moltissime persone che si sono volute fare portavoce della sicurezza nei luoghi di lavoro – aggiunge Franco Bettoni – come Ken Loach, Beppe Fiorello, Mariella Nava, Ottavia Piccolo, Tiziana Luxardo, Patrizia Mirigliani, Mauro Casciari, Laura Curino, Grazia Di Michele, Enio Drovandi, Mietta, Michele Serra, Alberto Fortis, Emanuela Grimalda, Gad Lerner, Luciana Littizzetto, Marco Martinelli, Andrea Mirò, Francesco Naviglio, la LPR Volley Piacenza, Filippo Roma, Federico Russo, Franco Scepi; gli Stadio, Fabio Treves, Dario Vergassola, Marco Zangardi e a personaggi come il Ministro Poletti, il Presidente dell’INPS Boeri e Romano Prodi che hanno voluto esprimerci la loro vicinanza, ma molti altri ancora se ne stanno aggiungendo”.

Un supporto di fondamentale importanza è arrivato dai Partner del Tour quali: Silicondev S.p.a., che ha curato la progettazione e la realizzazione del sito dedicato al Tour e di tutti i social (Twitter, Facebook e Instagram) e ha realizzato appositamente per il Presidente Galvani che sarà il primo a testarlo “AbiLeo”, un apparecchio dotato di hardware e software che gli consentirà, durante tutta la durata dell’iniziativa, di interagire con persone, web e social; Sunrise Medical S.r.l. che ha messo a disposizione la sedia a rotelle superleggera a cui è stato abbinato il propulsore elettronico e tutti i ricambi necessari per la percorrenza dei Km in carrozzina.

“Per lasciare una traccia indelebile di questo viaggio straordinario in cui ha fortemente creduto da subito il Produttore cinematografico della Tetramax Movie, Fabrizio Borni – commenta Bruno Galvani (l’ideatore e protagonista del Tour) – sottolineo il nostro ringraziamento a lui e al regista Luigi Pastore che dal primo giorno hanno voluto affiancarmi in questo viaggio per realizzare un docu-film che racconterà le capacità del nostro paese di reagire a grandi tragedie legate al lavoro per diventare, tutti i Comuni coinvolti, i primi sostenitori della cultura della prevenzione sui luoghi di lavoro proprio con il supporto di quanti hanno contribuito a questa iniziativa

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