Al via il percorso di Riforme. Pd: "Importante risultato"
- Dettagli
- Pubblicato Venerdì, 12 Luglio 2013 10:22
Il testo approvato oggi stabilisce che il Comitato dovrà riunirsi al massimo entro 10 giorni dall'approvazione definitiva da parte del Parlamento a cui verranno dati 18 mesi per procedere all'esame dei progetti di legge in materia di riforme costituzionali.
Il Comitato dovrà produrre un testo di revisione dei titoli I, II, III e V della seconda parte della Costituzione concernenti la forma di stato e di governo, il bicameralismo, gli enti locali. Quanto alla legge elettorale, il comitato potrà occuparsene solo in maniera "conseguente" al nuovo assetto istituzionali, ma non è esclusa la possibilità che le commissioni permanenti elaborino nel frattempo una norma transitoria che modifichi il Porcellum. Una sorta di "clausola di salvaguardia" in caso si debba andare ad elezioni anticipate. Ora il testo passa alla Camera, dove arriverà probabilmente in Aula il 29 luglio.
*****
'La difesa della democrazia da parte del Partito Democratico è fuori discussione. Ma lo è altrettanto l'urgenza di trovare soluzioni giuste ed efficaci ai nostri gravissimi problemi'', ha affermato il presidente dei senatori del Pd Luigi Zanda dichiarando il voto favorevole del suo Gruppo al Ddl Costituzionale per l'istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali.
''Condivido - ha aggiunto - l'analisi della presidente Finocchiaro, sarebbe molto, molto rischioso se nel Paese diventasse senso comune l'idea che il Parlamento è inutile. Lo dico anche, con molto rispetto, al Movimento 5 Stelle. Non mi scandalizzano le proteste d'Aula. Mi preoccupa la sensazione che pregiudizialmente le Camere non siano considerate un luogo di dibattito, ma solo di scontro".
"L'approvazione, oggi in Senato, del testo è un avvenimento importante che avvia un percorso di riforma. Prima di tutto esso garantisce una composizione paritetica del Comitato tra Camera e Senato e anche un'adeguata rappresentatività ai piccoli gruppi e alle minoranze", ha commentato la vicepresidente del Senato Valeria Fedeli.
"Stabilendo poi una scadenza-18 mesi- entro cui procedere esso dimostra la volontà di questo Parlamento a portare effettivamente a compimento la riforma delle istituzioni. Non è più tempo di rinvii e un ulteriore e contestuale passo sarà la necessaria riforma della legge elettorale: con il Porcellum tornare alle elezioni sarebbe molto pericoloso perchè sarebbe impossibile avere una maggioranza parlamentare stabile".
La senatrice Doris Lo Moro, capogruppo del Pd nella Commissione Affari costituzionali ha aggiunto: "Nonostante le difficoltà del momento siamo riusciti ad approvare in prima lettura il disegno di legge costituzionale che avvia l'iter delle riforme istituzionali. Non può non essere un motivo di soddisfazione il lavoro svolto dall'Aula del Senato in modo celere e partecipato, grazie anche all'approfondimento compiuto dalla Commissione Affari costituzionali. Il Gruppo del Pd ha seguito tutto l'iter con grande serietà e ha dato un contributo fondamentale in sede politica e istituzionale. Ci sono ora tutti i presupposti perché si possa arrivare ad una rapida approvazione anche da parte dei colleghi della Camera, che hanno già collaborato nel corso dell'esame da parte di Palazzo Madama", ha concluso.