Pd, è Guglielmo Epifani il segretario “traghettatore”. Ecco chi è
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- Pubblicato Sabato, 11 Maggio 2013 16:45
Guglielmo Epifani è il nuovo segretario del Pd: è stato eletto con 458 voti su 493 validi (l’85,8 per cento delle preferenze: tante, 76, le schede bianche). Dopo un’intera giornata di dibattiti e discussioni, alle 16.35 l’assemblea nazionale del Partito democratico ha scelto l’ex segretario della Cgil come “traghettatore”, in vista del congresso del Pd che si terrà in ottobre. Si chiude così l’era della segretaria Bersani, che dal palco ha fatto un amarissimo “mea culpa”.
«CE LA METTERO’ TUTTA»- âœVi ringrazio della fiducia, ce la metterò tutta in questo difficile compito. Mi aiuta l’esperienza, la passione che ho dentro, e mi aiuterete voi se, tutti insieme, riprenderete in mano i destini del nostro partito. Dobbiamo farlo non per noi, ma per il Paeseâ, le parole con cui Epifani ha accettato formalmente l’incarico.
Guglielmo Epifani è l’uomo giusto per il Pd? – VOTA[1]
LE PAROLE DI BERSANI – Il primo a prendere la parola era stato il segretario uscente del Pd Pier Luigi Bersani: “Oggi assolutamente, se ne comprendiamo la delicatezza estrema, dobbiamo dimostrare al Paese che guardiamo avanti”, esordisce Bersani.”Il Pd è un partito senza padroni”, ha proseguito. “Ternerlo insieme non può essere responsabilità di uno, ma di tutti e di ciascuno”. E poi l’amaro “mea culpa”: “La legge della politica è anche che si vince insieme e si perde da soli e bisogna dirlo ai giovani che c’è sempre un dispiacere su queste strada qua”.
“NON MI SOTTRAGGO”.  E PUNGE IL PDL – Infine, è il turno di Guglielmo Epifani. Che esordisce accettando l’incarico al quale è stato chiamato: “Ringrazio tutti coloro che hanno sottoscritto la richiesta della mia candidatura. Non ho cercato questo incarico, di fronte a una sollecitazione non potevo e non intendevo sottrarmi alla richiesta, non potevo non dare una mano”. Poi una stilettata al Pdl, che con il segretario e vicepremier Angelino Alfano in testa, manifestano a Brescia contro la magistratura politicizzata: “Questa è una giornata in cui qualcuno a Brescia sta tornando a mettere una mina”, accusa Epifani dal palco del Pd. E poi aggiunge che bisogna capire “se questo è un governo negli interessi del Paese o si antepongono gli interessi di una persona a quelli del Paese”. Il governo Letta, dunque, è già in discussione? L’ADDIO NEL 2010 – Guglielmo Epifani guida la Cgil fino al 2010, quando il 16 ottobre, in occasione di una manifestazione Fiom in piazza San Giovanni a Roma, pronuncia dal palco il suo ultimo discorso da segretario nazionale della Cgil. Il suo posto viene preso da Susanna Camusso e Guglielmo Epifani, nel 2013, si candida alle elezioni politiche per la Camera come capolista del Pd in Campania. E ora gli tocca il delicato compito di traghettare il Pd fino al congresso del prossimo ottobre. Cercando di tenere insieme tutte le forze centrifughe che affliggono i democratici. Ci riuscirà ?
References
- ^ Guglielmo Epifani è l’uomo giusto per il Pd? – VOTA (www.oggi.it)
- ^ Enrico Letta, che tutto è parso fuorché âœterrorizzatoâ (così l’aveva visto suo padre Giorgio) (www.oggi.it)
- ^ Tutto sul “rottamatore” Matteo Renzi – LEGGI (www.oggi.it)
- ^ FOTO (www.oggi.it)
- ^ VIDEO (www.oggi.it)
- ^ il nome dei 101 “traditori” che hanno affossato la corsa al Quirinale di Romano Prodi (www.oggi.it)
- ^ Il fallimento di Pier Luigi Bersani – LEGGI (www.oggi.it)
- ^ FOTO (www.oggi.it)
- ^ VIDEO (www.oggi.it)